Isola dei Famosi

Torna su
Combustione fatale

Combustione fatale

Rosa Perrotta tenta di ricostruire la capanna distrutta nella notte, ma...

Sull’Isola del Peor, tocca a Rosa Perrotta e Francesca Cipriani stare a guardia del fuoco.
Quest’ultima appare un po’ provata dal turno in piena notte: “Io non connetto… sono troppo… rimbambita”.
E al netto dell’intontimento della Cipriani, anche Rosa non è proprio fresca come il fiore che porta il suo nome, se decide di alimentare insensatamente il fuoco con delle foglie secche. In pochi secondi divampa un incendio. La combustione si rende fatale per la capannina protettiva che i naufraghi avevano costruito a delimitare del fuoco.
Al mattino, armata delle migliori intenzioni, Rosa vuole ricostruire la capanna, ma Alessia Mancini interviene a gamba, o meglio piede, teso sul modus operandi della compagna salernitana, supportata da Gaspare.
Rosa si innervosisce: “Loro su questa isola si sentono a casa, io mi sento di venire a bussare alla loro porta… Se non c’è collaborazione e c’è solo la critica… devi, devi, devi, allora non sono utile, mi faccio fuori”.
La discussione tra Rosa e Alessia si fa sempre più vivace, come il fuoco che la giovane campana non ha saputo gestire nella notte.  La ragazza accusa la Peor della settimana di imporre la propria superiorità con un fare fastidioso e dei modi pesanti: “Mi levi l’aria”. E ancora: “Sei abituata ad avere il tuo alveare, ma io non ne faccio parte”.
L’ape regina Alessia non riesce a spiegarsi quali eventi abbiano scatenato in Rosa tale avversione nei suoi confronti, per lei si tratta semplicemente di una strategia di gioco: “Io sono me stessa sempre. Se tu vuoi evitarmi, evitami!”

Rientrati dalla missione per decidere se tenere tutto il cibo per i Mejor o dividerlo con i Peor, Marco Ferri ne approfitta per confidare ad Amaurys Pérez di vederlo privo del trasporto iniziale.
Ma Amaurys spiega: Non è che non ho più la motivazione, è che ho sottovalutato l’Isola dei Famosi. Sono padre di tre bambini, è normale che il cuore va giù... Non sentire i miei figli e mia moglie mi sta distruggendo. Questo è il prezzo da pagare per l’Isola ed è molto molto difficile”.

Dai Peor, Rosa, Alessia e Gaspare trovano una cassa e il comunicato che spiega della scelta cui è stato sottoposto Marco poco prima. Se l’esito è per loro positivo, troveranno delle ricompense nella cassa ma Alessia, peggiore della settimana, non potrà usufruirne.
Jonathan riflette su ciò che hanno guadagnato: dieci arance, non male come ricompensa per non essere prigione. E… pasta! Non sembra vero!
Certo, non può sapere le quantità delle altre ricompense, ma si sente ragionevolmente fortunato. Tanto quanto i suoi compagni che scherzano sulle note dello storico “Il pranzo è servito”. Non ce n’è, dai a un isolano del cibo e cambierai il suo umore per sempre. O, per meglio dire, per qualche ora.
La giornata si conclude con un pasto da re anche sull’Isola del Mejor. Riso, uova e patate riempiono i sorrisi dei naufraghi. Un po’ meno le pance, a sentire la sentenza di Filippo Nardi: “Buono, poco ma buono”.